Siracusa città aperta

La Federazione di Siracusa di Sinistra Italiana, su proposta di Francesco Azzaro, annuncia l’avvio di un percorso politico e di mobilitazione per ripensare radicalmente il futuro della città. Tale percorso prenderà avvio con una iniziativa, dal titolo “Siracusa, Città Aperta: nomadi digitali, diritto alla casa, futuro della città”, che punta a denunciare l’attuale deriva urbana e a proporre soluzioni concrete per sottrarre il centro storico e le periferie alla logica del consumo turistico indiscriminato e della degradazione urbana, contro la logica speculativa delle false politiche di rigenerazione urbana.

Secondo l’analisi di Sinistra Italiana, Siracusa ha smarrito la propria vocazione di luogo di accoglienza e integrazione. L’iperturistificazione di Ortigia, il proliferare incontrollato di affitti brevi e l’assenza di una visione urbanistica, assenza travestita dalle retoriche della rigenerazione, hanno trasformato il centro in un quartiere monofunzionale vuoto di residenti, i quartieri intermedi in deserto, le periferie in spazi di separazione civica, rendendo al contempo inaccessibile il mercato immobiliare per giovani, famiglie e lavoratori.

Non vogliamo una città-resort a cielo aperto per consumatori di passaggio, ma una Siracusa capace di attrarre residenti stabili e nuove popolazioni produttive, lavoratori, anche da remoto, e i ‘south workers’ di ritorno.

Sinistra Italiana chiede un intervento immediato per frenare la desertificazione dei quartieri storici attraverso:

Regolamentazione degli affitti brevi: Introduzione di un codice identificativo comunale e limiti alle locazioni turistiche, specificamente nelle aree sotto maggiore pressione come Ortigia e la Borgata Santa Lucia.

Diritto alla casa: Un piano comunale per il calmieramento degli affitti e il recupero del patrimonio pubblico per edilizia sociale e alloggi per studenti, lavoratori e famiglie.

Pianificazione Urbanistica: Richiesta formale al Sindaco per un avvio condiviso del PUG (ex PRG) e del Piano particolareggiato di Ortigia, decaduti da decenni  con la conseguenza di lasciare la città sguarnita di strumenti di regolazione urbana ed esposta all’assalto speculativo neoliberista

Per discutere queste proposte, Sinistra Italiana Siracusa organizzerà nelle prossime settimane un’assemblea pubblica con forze sociali, associazioni, operatori, studiosi e cittadini, che vedrà la partecipazione di due tra le massime esperte nazionali di politiche urbane e gentrificazione: Sarah Gainsforth (giornalista di Internazionale e autrice del libro “Airbnb città merce”) e Lucia Tozzi (studiosa di politiche urbane e autrice del volume “Dopo il turismo”) e di Antonio Di Siena, blogger e autore del recente volume “Turisti a casa nostra”

L’evento intende come detto avviare un percorso che prevederà come ulteriori momenti la redazione di una mozione da depositare in Consiglio Comunale ed in Assemblea Regionale per esigere azioni puntuali contro la deregulation, e la costituzione di un tavolo permanente (“Siracusa città aperta”) che coinvolga comitati di residenti, sindacati degli inquilini e ordini professionali.

Sinistra Italiana – Federazione di Siracusa

Corrado Giuliano – Francesco Azzaro

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